

La luce è ovunque. È intorno a noi, anche adesso.
È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. È il mondo che ti circonda: una realtà intessuta di numeri, linee e volumi. È una sorta di gioco senza regole e frontiere in cui tutto diventa possibile, un videogame che si materializza davanti ai tuoi occhi invitandoti a tuffarti dentro. Nella collezione uomo AI 2011/12 “Light-Motiv”, Fabio Sasso e Juan Caro ti mostrano la soglia, ma sta a te oltrepassarla. Familiari ed ingannevoli allo stesso tempo, le immagini si confondono e mescolano, riordinandosi in configurazioni sempre nuove. La stampa camouflage sembra digitalizzarsi gradualmente, fino alla completa trasformazione in pixel, oppure si riempie di composizioni architettoniche ed urbane. Anche i tessuti subiscono una ricostruzione numerica che converte la trama e l’ordito in una varietà di linee e sagome. Immancabile infine la presenza degli animali che si svelano dietro le nubi, si nascondono in uno splendido groviglio ornamentale o percorrono senza sosta gli intrecci delle stoffe. Tutto sembra riflettere la complessità di questo scenario caratterizzato da sintesi e da frammentazione che plasmano ed incastrano la realtà in rappresentazioni surreali più giocose che mai. Basti cambiare la prospettiva, spostare lo sguardo per vedere tutto sotto una luce diversa!